{"id":138,"date":"2023-08-02T16:31:43","date_gmt":"2023-08-02T14:31:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/?page_id=138"},"modified":"2023-08-25T14:49:29","modified_gmt":"2023-08-25T12:49:29","slug":"tricomoniasi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/?page_id=138","title":{"rendered":"Tricomoniasi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Tricomoniasi \u00e8 una infezione sessualmente trasmessa molto comune. \u00c8 causata da un protozoo chiamato Trichomonas vaginalis. I sintomi di questa infezione sono molto variabili e la maggior parte delle persone infette possono ignorare di esserlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Tricomoniasi \u00e8 la STI curabile pi\u00f9 comune, colpisce prevalentemente le donne soprattutto in et\u00e0 pi\u00f9 avanzata.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il parassita passa da una persona infetta ad una persona che non lo \u00e8 attraverso il sesso. Nelle donne la parte del corpo pi\u00f9 comunemente colpita \u00e8 il tratto genitale inferiore (vulva, vagina, cervice, uretra). Nell\u2019uomo la parte pi\u00f9 comunemente colpita \u00e8 l\u2019interno del pene (uretra). Durante il rapporto sessuale solitamente il parassita si trasmette dal pene alla vagina, ma \u00e8 possibile il passaggio inverso. Il protozoo pu\u00f2 anche trasmettersi da una vagina ad un\u2019altra vagina. Non \u00e8 usuale che il protozoo infetti altre parti del corpo quali le mani, la bocca o l\u2019ano. Non \u00e8 chiaro perch\u00e9 alcune persone infette abbiano sintomi ed altre no, probabilmente ci\u00f2 dipende dall\u2019et\u00e0 e dallo stato generale di salute. Una persona infetta senza sintomi pu\u00f2 comunque trasmettere l\u2019infezione.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Circa il 70% delle persone infette non hanno segni o sintomi. Quando la Tricomoniasi causa dei sintomi essi possono variare da una modesta irritazione a una infiammazione severa. Alcune persone presentano i sintomi da 5 a 28 giorni dopo l\u2019infezione, altre possono manifestare i sintomi molto pi\u00f9 tardi. I sintomi possono essere incostanti.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 possibile diagnosticare una tricomoniasi sulla base dei soli sintomi. Sia per gli uomini che per le donne sono necessari test di laboratorio.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Tricomoniasi pu\u00f2 essere trattata con antibiotici (metronidazolo o tinidazolo) che si assumono per bocca e possono essere presi anche in gravidanza. \u00c8 opportuno non consumare alcolici quando si prendono questi farmaci.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se sei sessualmente attivo puoi prendere i seguenti accorgimenti per ridurre il rischio di prendere la tricomoniasi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Essere in una relazione mutualmente monogama di lunga data con un partner che non ha una STI.<\/li>\n\n\n\n<li>Usare un preservativo di lattice ogni volta che fai sesso. Alcune volte il parassita infetta zone non coperte dal preservativo e pertanto il contatto con queste zone pu\u00f2 trasmettere la Tricomoniasi.<\/li>\n\n\n\n<li>Un altro approccio \u00e8 di parlare del rischio potenziale di una STI prima di fare sesso con un nuovo partner. In tale modo puoi prendere decisioni informate circa il livello di rischio che sei disposta\/o a correre in merito alla tua vita sessuale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns alignwide is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-92126d18 wp-block-columns-is-layout-flex\" style=\"margin-bottom:0\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-1 is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"color:#000000;padding-top:2em;padding-right:2em;padding-bottom:2em;padding-left:2em;font-size:16px\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87 alignleft\" src=\"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001.png\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"112\" srcset=\"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001.png 935w, https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001-300x235.png 300w, https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001-768x602.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 143px) 100vw, 143px\" \/>Il materiale di questa sezione \u00e8 tratto dal sito:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.friendlytest.it\/pages\/STIs\/\">https:\/\/www.friendlytest.it\/pages\/STIs\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Tricomoniasi \u00e8 una infezione sessualmente trasmessa molto comune. \u00c8 causata da un protozoo chiamato Trichomonas vaginalis. 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