{"id":2,"date":"2023-07-25T18:24:02","date_gmt":"2023-07-25T16:24:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/?page_id=2"},"modified":"2023-09-09T07:55:55","modified_gmt":"2023-09-09T05:55:55","slug":"pagina-di-esempio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/?page_id=2","title":{"rendered":"Sostanze"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-297 alignright\" src=\"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/sostanze-ver-01-01.png\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"489\" srcset=\"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/sostanze-ver-01-01.png 632w, https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/sostanze-ver-01-01-214x300.png 214w\" sizes=\"auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/>Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 &#8220;sono da considerare sostanze stupefacenti tutte quelle sostanze di origine vegetale o sintetica che agendo sul sistema nervoso centrale provocano stati di dipendenza fisica e\/o psichica, dando luogo in alcuni casi ad effetti di tolleranza (bisogno di incrementare le dosi con l&#8217;avanzare dell&#8217;abuso) ed in altri casi a dipendenza a doppio filo e cio\u00e8 dipendenza dello stesso soggetto da pi\u00f9 droghe&#8221;.<\/p>\n<p>Numerose sono le modalit\u00e0 di classificazione delle droghe. Per esempio, tenendo conto dell&#8217;origine, possono essere classificate in naturali o sintetiche, in base per\u00f2 agli\u00a0effetti farmacologici\u00a0e&#8217; possibile distinguerle in:<\/p>\n<p>Le droghe sono quindi sostanze naturali e non che:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #ffffff;\">alterano la percezione della realt\u00e0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #ffffff;\">modificano lo stato di coscienza<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #ffffff;\">Incidono sulle prestazioni e le capacit\u00e0 psicofisiche<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #ffffff;\">possono portare a sviluppare una dipendenza<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si pensa che il termine \u2018droga\u2019 sia legato al concetto di sostanza illegale ma in realt\u00e0 anche <strong>alcol<\/strong>, <strong>tabacco<\/strong>, <strong>caffeina<\/strong>, ecc.. sono sostanze psicoattive. Tale termine permette di includere <strong>tutte le sostanze che hanno effetti su mente e corpo.<\/strong><\/p>\n<p>I principi attivi delle diverse sostanze raggiungono il cervello, superando la barriera encefalica, favorendo o inibendo la ricaptazione di alcuni neurotrasmettitori come ad esempio la dopamina.<\/p>\n<h3><strong>Ma perch\u00e9 parlare di Dopamina?<\/strong><\/h3>\n<p>Le sostanze psicoattive, come ad esempio anfetamine e cocaina agiscono inondando il cervello di dopamina. Quando il cervello presenta livelli estremamente alti di dopamina, pu\u00f2 creare intense sensazioni di euforia. Questo aumento di dopamina penetra anche nel sistema di ricompensa cerebrale, spingendo ad usa nuovamente la droga. Anche l\u2019alcol aumenta gli effetti sul cervello di un neurotrasmettitore noto come GABA.<\/p>\n<h3><strong>Ma cos\u2019\u00e8 la Dopamina?<\/strong><\/h3>\n<p>E&#8217; un neurotrasmettitore chimico che fa parte del sistema ricompensa cerebrale. Viene rilasciata durante attivit\u00e0 sane, come mangiare e fare esercizio fisico.<\/p>\n<h3><strong>Come si sviluppa la dipendenza?<\/strong><\/h3>\n<p>La dipendenza \u00e8 definita come una malattia cronica di ricompensa, apprendimento e motivazione del cervello. L\u2019uso ripetuto di droghe provoca cambiamenti a lungo termine nel sistema dopaminergico e nei circuiti correlati. Tuttavia, le droghe e l\u2019alcol sovraccaricano il circuito di dopamina, riducono al minimo gli effetti piacevoli dei comportamenti sani e li rimpiazzano con un desiderio malsano di cercare ricompensa nelle droghe. L\u2019eccesso di dopamina derivante dall\u2019assunzione di droghe o alcol causa la riduzione della produzione di dopamina e dei recettori della dopamina da parte del cervello.<\/p>\n<p>Quando una droga \u00e8 assente, si possono provare sentimenti di depressione e ansia. Inoltre, si possono incontrare difficolt\u00e0 al livello di attenzione e concentrazione. Di conseguenza, si potrebbero avere difficolt\u00e0 ad apprendere nuovi compiti. Nel corso del tempo, il cervello avr\u00e0 bisogno di droghe e alcol solo per mantenere livelli normali di dopamina. Tuttavia, ogni volta che una persona assume droghe, il cervello non risponde pi\u00f9 con la stessa intensit\u00e0. Quindi, la quantit\u00e0 di dopamina rilasciata dalla droga diminuisce, secondo un processo chiamato tolleranza. Quando si sviluppa tolleranza a una droga, spesso occorre assumere dosi sempre pi\u00f9 elevate per riprodurre le sensazioni iniziali associate ad essa. La tolleranza pu\u00f2 essere pericolosa, portando alla morte dei neuroni e persino all\u2019overdose.<\/p>\n<h3><strong>Quali sono i rischi?<\/strong><\/h3>\n<p>I rischi per la salute sono tanti e sono legati a diversi fattori: la frequenza e la durata del consumo, il dosaggio, la qualit\u00e0 del prodotto, la situazione, lo stato di salute e le predisposizioni psicologiche del consumatore.<\/p>\n<p>A seconda della quantit\u00e0 e della frequenza di assunzione \u00e8 possibile sviluppare una dipendenza psichica, ma anche fisica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Classificazione che suddivide le sostanze stupefacenti e psicotrope nei seguenti gruppi:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-regular\"><table class=\"has-background\" style=\"background-color:#e9e9e9\"><tbody><tr><td><strong>OPPIACEI<\/strong><\/td><td><strong>STIMOLANTI<\/strong><\/td><td><strong>DEPRESSIVI<\/strong><\/td><td><strong>ALLUCINOGENI<\/strong><\/td><td><strong>CANNABIS e derivati<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Oppio<\/td><td>Cocaina<\/td><td>Barbiturici<\/td><td>Mescalina<\/td><td>Marijuana<\/td><\/tr><tr><td>Morfina<\/td><td>Amfetamine<\/td><td>Tranquillanti<\/td><td>L.S.D.<\/td><td>Hashish<\/td><\/tr><tr><td>Eroina<\/td><td>Crack<\/td><td>&#8211;<\/td><td>DOM (S.T.P.)<\/td><td>Olio di hashish<\/td><\/tr><tr><td>Metadone<\/td><td>&#8211;<\/td><td>&#8211;<\/td><td>Ecstasy o M.M.D.A.<\/td><td>&#8211;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\"><br>&nbsp;<br>Per aprofondire<br><a href=\"https:\/\/nida.nih.gov\/publications\/drugs-brains-behavior-science-addiction\/drugs-brain\">National Institute on Drug Abuse (NIDA): Brain and Addiction<\/a>.<br>tratto da:<br><a href=\"http:\/\/cannabis.dronetplus.eu\/maturazione.html\">http:\/\/cannabis.dronetplus.eu\/maturazione.html<\/a><br>https:\/\/dana.org\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/The_Addicted_Brain_Grades_9-12_Italian_Final.pdf<br><a href=\"https:\/\/www.carabinieri.it\/in-vostro-aiuto\/consigli\/questioni-di-vita\/tossicodipendenza-da-sostanze-stupefacenti\/le-principali-droghe\">https:\/\/www.carabinieri.it\/in-vostro-aiuto\/consigli\/questioni-di-vita\/tossicodipendenza-da-sostanze-stupefacenti\/le-principali-droghe<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 &#8220;sono da considerare sostanze stupefacenti tutte quelle sostanze di origine vegetale o sintetica che agendo sul sistema nervoso centrale provocano stati di dipendenza fisica e\/o psichica, dando luogo in alcuni casi ad effetti di tolleranza (bisogno di incrementare le dosi con l&#8217;avanzare dell&#8217;abuso) ed in altri casi a dipendenza a<\/p><\/div>\n<div class=\"blog-btn\"><a href=\"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/?page_id=2\" class=\"home-blog-btn\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":342,"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions\/342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}