{"id":91,"date":"2023-08-02T10:51:14","date_gmt":"2023-08-02T08:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/?page_id=91"},"modified":"2023-08-25T14:49:09","modified_gmt":"2023-08-25T12:49:09","slug":"91-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/?page_id=91","title":{"rendered":"HIV"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 il virus che pu\u00f2 causare la sindrome da immunudeficienza acquisita AIDS se non opportunamente trattato. Contrariamente ad altri virus, il corpo umano non \u00e8 in grado di liberarsi completamente dall&#8217;HIV, nemmeno con la terapia. Perci\u00f2 una volta acquisito perdura per tutta la vita.<\/p>\n<p>L\u2019HIV attacca il sistema immunitario, e nello specifico le cellule CD4 (linfociti T), che aiutano il sistema immunitario a combattere le infezioni. Se non trattato l\u2019HIV riduce il numero dei linfociti CD4, favorendo l\u2019acquisizione di infezioni o di tumori legati alle infezioni. Nel tempo HIV pu\u00f2 distruggere cos\u00ec tante cellule da rendere l\u2019organismo incapace di combattere le infezioni e le malattie. Queste infezioni o cancri opportunistici si avvantaggiano della estrema debolezza del sistema immunitario e segnalano che una persona ha l\u2019AIDS, l\u2019ultimo stadio dell\u2019infezione da HIV.<\/p>\n<p>Non esiste al momento una cura definitiva, ma con gli opportuni trattamenti medici l&#8217;HIV pu\u00f2 essere controllato. Le medicine utilizzate per trattare l\u2019HIV vengono definite terapia antiretrovirale o&nbsp;<strong>ART<\/strong>. Se una persona HIV positiva assume la ART come prescritta, la&nbsp;<strong>carica virale<\/strong>&nbsp;(quantit\u00e0 di HIV nel sangue) pu\u00f2 diventare&nbsp;<strong>non rilevabile<\/strong>&nbsp;(<strong>undetectable<\/strong>). Se rimane non rilevabile, la persona pu\u00f2 vivere una vita lunga e sana e&nbsp;<strong>non \u00e8 a rischio di trasmettere HIV<\/strong>&nbsp;al partner HIV-negativo attraverso l\u2019attivit\u00e0 sessuale. Prima dell\u2019introduzione della ART alla met\u00e0 degli anni \u201990 le persone con HIV progredivano in AIDS in pochi anni. Oggi, una persona a cui viene posta diagnosi di infezione da HIV, specie se in stadio non avanzato, ha una aspettativa di vita sovrapponibile ad una persona che non ha HIV (sieronegativa).<\/p>\n<p>Solo alcuni fluidi corporei &#8211; sangue, sperma, fluido pre-seminale, secrezioni rettali, secrezioni vaginali e latte materno &#8211; di una persona con HIV (sieropositiva) possono trasmettere l\u2019HIV. Questi fluidi devono venire in contatto con una mucosa o con cute danneggiata o devono essere direttamente iniettati nel torrente ematico (da un ago di siringa) perch\u00e9 l\u2019infezione si trasmetta. Le mucose si trovano all\u2019interno del retto, della vagina, del pene e della bocca.<\/p>\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 sessuale anale o vaginale con un partner HIV positivo con viremia azzerata \u00e8 sicura, grazie alle terapie.<br>Se il partner HIV positivo ha valori di viremia misurabili, perch\u00e8 non assume correttamente la terapia o non \u00e8 consapevole di avere l&#8217;infezione, l&#8217;attivit\u00e0 sessuale \u00e8 a rischio senza l\u2019utilizzo del&nbsp;<strong>preservativo<\/strong>&nbsp;o senza assumere&nbsp;<strong>medicinali che prevengano l\u2019HIV (PrEP)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un partner sieronegativo, il&nbsp;<strong>sesso anale ricettivo<\/strong>&nbsp;\u00e8 il comportamento sessuale a maggior rischio, ma \u00e8 possibile acquisire l\u2019HIV anche con sesso anale insertivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambi i partner possono acquisire l\u2019HIV tramite&nbsp;<strong>sesso vaginale<\/strong>, sebbene il rischio sia inferiore a quello del sesso anale ricettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo scambio con un consumatore sieropositivo di aghi e siringhe<\/strong>&nbsp;di acqua per diluizione o altri componenti utilizzati per preparare droga da iniezione.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da madre a figlio<\/strong>&nbsp;durante la gravidanza, il parto o l\u2019allattamento, il rischio pu\u00f2 essere rilevante se la madre sieropositiva non assume ART. La raccomandazione di eseguire il test per HIV in tutte le donne gravide e di iniziare immediatamente la terapia antiretrovirale ha ridotto drasticamente il numero di bambini nati con HIV.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pungersi con un ago contaminato o con altri oggetti taglienti. Questo \u00e8 un fattore di rischio rilevante soprattutto per i sanitari.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019HIV non sopravvive a lungo al di fuori del corpo umano (su una superficie ad esempio), e non pu\u00f2 riprodursi al di fuori dell\u2019ospite umano. <strong>Non \u00e8 trasmesso da<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Zanzare, zecche o altri insetti.<\/li>\n\n\n\n<li>Saliva, lacrime o sudore se non mescolate in modo evidente a sangue di una persona sieropositiva.<\/li>\n\n\n\n<li>Un abbraccio, una stretta di mano, condividere la toilette, condividere un piatto o scambiarsi un bacio con una persona sieropositiva.<\/li>\n\n\n\n<li>Altre attivit\u00e0 sessuali che non coinvolgono lo scambio di fluidi sessuali (per esempio toccarsi).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Usa il preservativo in modo corretto ogni volta che fai sesso, prendi le medicine per prevenire l\u2019HIV se appropriato (PrEP), scegli comportamenti sessuali meno rischiosi, esegui il test per altre infezioni sessualmente trasmesse (STIs). Pi\u00f9 di queste azioni compi, pi\u00f9 sicuro potrai essere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Nello specifico puoi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Usare il preservativo correttamente ogni volta che fai sesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ridurre il numero dei tuoi partner sessuali. Questo pu\u00f2 ridurre le probabilit\u00e0 di avere un partner sessuale che possa trasmetterti l\u2019HIV. Pi\u00f9 sono i partner pi\u00f9 \u00e8 probabile avere un partner sieropositivo con viremia non soppressa o un partner con una infezione a trasmissione sessuale (STI). Entrambi questi fattori possono elevare il rischio di trasmissione dell\u2019HIV.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Usare la&nbsp;<strong>profilassi pre-esposizione<\/strong>&nbsp;(<strong>PrEP<\/strong>), cio\u00e8 prendere medicine antiretrovirali per prevenire l\u2019infezione da HIV, se sei ad alto rischio di contrarla. La PrEP dovrebbe essere considerata se sei sieronegativo e hai una relazione sessuale con un partner sieropositivo con viremia non soppressa. La PrEP dovrebbe anche essere considerata se sei un:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>uomo che ha fatto sesso anale senza preservativo o a cui \u00e8 stata diagnosticata una STI negli ultimi 6 mesi;<\/li>\n\n\n\n<li>uomo o donna che fa sesso sotto effetto di acol o sostanze che possono comportare la perdita di controllo nella sfera dei comportamenti sessuali;<\/li>\n\n\n\n<li>uomo o donna che non utilizza abitualmente il preservativo facendo sesso con partner di cui non conosce il sierostato (positivo o negativo per HIV) o che sono ad alto rischio per l\u2019infezione da HIV.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Profilassi post-esposizione<\/strong>&nbsp;(<strong>PEP<\/strong>) significa assumere le medicine anti-HIV dopo una esposizione potenziale al virus per prevenire l\u2019infezione se sei HIV negativo o non conosci il tuo stato HIV e sei stato recentemente esposto all\u2019HIV mentre facevi sesso (ad esempio se si \u00e8 rotto il preservativo). Prima si inizia la PEP meglio \u00e8, ogni ora conta. Se ti viene prescritta la PEP dovrai assumere le medicine (una o due volte al giorno) per 28 giorni. Ricordati che il tuo&nbsp;<strong>rischio<\/strong>&nbsp;di acquisire HIV \u00e8&nbsp;<strong>nullo se il tuo partner HIV positivo<\/strong>&nbsp;sta prendendo la terapia antiretrovirale (ART) come prescritto e la sua&nbsp;<strong>carica virale<\/strong>&nbsp;\u00e8 rimasta&nbsp;<strong>non rilevabile<\/strong>&nbsp;(undetectable) negli ultimi sei mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se sei sieronegativo e il tuo partner \u00e8 sieropositivo, incoraggialo a prendere correttamente il trattamento. Se prese come prescritte le medicine anti-HIV (ART) possono ridurre la quantit\u00e0 del virus nel sangue (carica virale) a livelli bassissimi &#8211; cos\u00ec bassi da non essere misurabili (undetectable). Le persone con viremia non rilevabile oltre a vivere anni in buona salute, non presentano il rischio di trasmettere l\u2019infezione per via sessuale ad un partner sieronegativo (undetectable = untrasmittable,&nbsp;<strong>U=U<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scegli comportamenti sessuali meno a rischio. Il sesso anale ricettivo \u00e8 in assoluto l\u2019attivit\u00e0 sessuale pi\u00f9 a rischio. \u00c8 possibile infettarsi con HIV per entrambi i partner &#8211; il partner che inserisce il pene (attivo) nell\u2019ano o il partner che riceve il pene (passivo) &#8211; , ma \u00e8 molto pi\u00f9 rischioso per una persona sieronegativa essere il partner passivo in quanto la mucosa del retto \u00e8 sottile e pu\u00f2 permettere al virus di penetrare nell\u2019organismo durante il sesso anale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sesso vaginale pu\u00f2 anch\u2019esso essere a rischio, anche se ridotto rispetto al sesso anale. La maggior parte delle donne che si infettano con HIV hanno contratto l\u2019infezione tramite sesso vaginale, ma anche un uomo pu\u00f2 infettarsi praticando sesso vaginale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In generale, il rischio di trasmettere l\u2019HIV con il sesso orale \u00e8 basso o nullo. In teoria la trasmissione \u00e8 possibile se un uomo sieropositivo eiacula nella bocca della\/del partner durante il sesso orale, tuttavia il rischio \u00e8 basso e molto pi\u00f9 basso rispetto al sesso vaginale. Alcuni fattori che possono innalzare il rischio di trasmettere l\u2019HIV durante il sesso orale sono la presenza di ulcere orali, di gengive sanguinanti, la presenza di lesioni genitali o di altre STIs anche se non visibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attivit\u00e0 sessuali al di fuori di quelle che coinvolgono il contatto con fluidi biologici (sperma, secrezioni vaginali o sangue) non comportano il rischio di contrarre l\u2019HIV ma possono trasmettere altre STIs.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se non hai mai eseguito un test HIV e rispondi s\u00ec anche ad una sola delle seguenti domande, dovresti sottoporti al test al pi\u00f9 presto perch\u00e9 tutte queste situazioni incrementano il rischio di entrare in contatto con il virus:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Hai fatto sesso &#8211; anale o vaginale &#8211; non protetto?<\/li>\n\n\n\n<li>Hai avuto pi\u00f9 di un partner sessuale dall\u2019ultimo test HIV?<\/li>\n\n\n\n<li>Hai assunto droghe per via venosa e condiviso aghi e siringhe con altri?<\/li>\n\n\n\n<li>Hai fatto sesso sotto effetto di alcol o droghe che possono limitare la consapevolezza e causare perdite di controllo?<\/li>\n\n\n\n<li>Ti \u00e8 stata diagnosticata o trattata un\u2019altra infezione a trasmissione sessuale?<\/li>\n\n\n\n<li>Ti \u00e8 stata diagnosticata o trattata una epatite o la tubercolosi (TB)?<\/li>\n\n\n\n<li>Hai fatto sesso con qualcuno che potrebbe rispondere s\u00ec a qualunque delle precedenti domande o qualcuno di cui non conosci la storia sessuale?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovresti eseguire il test almeno una volta l\u2019anno se continuerai a mantenere lo stesso comportamento. Le persone che hanno partner multipli o anonimi dovrebbero essere testati pi\u00f9 frequentamente (ogni 3 o 6 mesi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di fare sesso per la prima volta con un nuovo partner, tu ed il tuo partner dovreste parlare della vostra storia sessuale e dell\u2019utilizzo di droghe, comunicare lo stato riguardo l\u2019HIV e considerare di eseguire un test HIV e riceverne il risultato.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stigma per HIV \u00e8 l\u2019insieme delle attitudini e credenze negative circa le persone che vivono con l\u2019HIV. \u00c8 un pregiudizio che deriva dall\u2019etichettare un individuo come parte di un gruppo ritenuto socialmente non accettabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni esempi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Credere che solo certi gruppi di persone possano infettarsi con HIV.<\/li>\n\n\n\n<li>Esprimere giudizi morali circa persone che prendono provvedimenti per prevenire la trasmissione di HIV.<\/li>\n\n\n\n<li>Pensare che le persone si siano meritate HIV in conseguenza delle loro scelte.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stigma per HIV e la discriminazione influenzano il benessere emozionale e la salute mentale delle persone che vivono con HIV. Le persone che vivono con HIV spesso interiorizzano lo stigma ed incominciano a sviluppare una immagine negativa di s\u00e8. Possono temere di essere discriminati o giudicati negativamente se rivelassero il loro status.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo \u201cself-stigma\u201d avviene quando una persona fa sue le idee negative e gli stereotipi riguardanti le persone che vivono con HIV e le applica a se stessa. Ci\u00f2 pu\u00f2 condurre a sentimenti di vergogna, paura nel condividere, isolamento e disperazione, tutti sentimenti che possono a loro volta fare s\u00ec che una persona tema di eseguire il test per HIV.<\/p>\n\n\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns alignwide is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-92126d18 wp-block-columns-is-layout-flex\" style=\"margin-bottom:0\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-1 is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"color:#000000;padding-top:2em;padding-right:2em;padding-bottom:2em;padding-left:2em;font-size:16px\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87 alignleft\" src=\"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001.png\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"112\" srcset=\"https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001.png 935w, https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001-300x235.png 300w, https:\/\/www.piccoloprincipe.org\/inprimalinea\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Fast-Track-logo_001-768x602.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 143px) 100vw, 143px\" \/>Il materiale di questa sezione \u00e8 tratto dal sito:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.friendlytest.it\/pages\/STIs\/\">https:\/\/www.friendlytest.it\/pages\/STIs\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il virus che pu\u00f2 causare la sindrome da immunudeficienza acquisita AIDS se non opportunamente trattato. 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